Non solo Roma-Juventus. C’è chi ieri sera, nella Capitale, ha deciso di mettere da parte la grande sfida dell’Olimpico e regalarsi una serata di emozioni e buona musica. Lo ha fatto andando ad ascoltare Max Gazzè che proprio ieri sera – all’Auditorium Parco della musica – ha chiuso il suo tour teatrale “A teatro sotto casa”. Una serata “intima” come l’ ha definita lo stesso Gazzè e ricca di sorprese perché “l’ultimo giorno del tour c’è sempre qualcuno pronto a farti qualche scherzo”. Così tra risate e applausi il bassista romano ha regalato al pubblico, in una chiave rivisitata, gran parte del suo repertorio: dalla “lontana” “Cara Valentina” fino alla dolcissima, romantica e più “fresca” “Buon compleanno” passando per i brani più conosciuti e popolari – “Vento d’estate”, “La favola di Adamo ed Eva”, “Annina”, “Il timido ubriaco”, “L’uomo più furbo” – senza dimenticare le hit dell’ultimo e fortunatissimo album “Sotto casa” come appunto la stessa “Sotto casa “ e “I tuoi maledettissimi impegni”. Gazzè ha quindi concluso “ un fantastico viaggio iniziato lo scorso febbraio” tra momenti acustici, con arrangiamenti morbidi incentrati sulle sonorità degli archi – sul palco con Gazzè c’era, infatti, anche il Quartetto d’archi Euphoria – e vere esplosioni di suoni. Il pubblico si emoziona quando ascolta “Mentre dormi” e applaude e balla al ritmo di “Una musica può fare” che chiude in bellezza la serata all’Auditorium. “Questa volta sono davvero ‘sotto casa’ e finito il concerto potrò davvero tornare a casa” dice Gazzè dal palco: un artista che ancora una volta si conferma ironico, energico, leggero e nello steso tempo intenso. (Gil – 22gen)