Roma, 23 gen – “Sul sul tema dei Percorsi Abilitativi Speciali permangono ancora diverse criticità. In primo luogo, i tempi di effettivo avvio rischiano di subire ulteriori dilatazioni a causa dei ritardi nella pubblicazione degli elenchi degli ammessi, ritardi che possono avere determinanti ripercussioni in sede operativa, ad esempio nel caso di una eventuale e auspicata riapertura delle graduatorie. Va inoltre evidenziato il fatto che l’attivazione dei percorsi a livello nazionale risulterà inevitabilmente carente e non omogenea poiché alcune classi di concorso saranno attivate solo in determinate Regioni, dando così vita a sperequazioni nell’offerta e nelle possibilità di accesso. Una tale frammentazione necessiterebbe di un opportuno monitoraggio e di un coordinamento che porti ad intervenire in modo incisivo sulle singole problematiche risultanti dalle situazioni in sede locale.
A tal riguardo, in attesa di una armonizzazione dell’intero percorso, sarebbe opportuno consentire ai docenti che hanno effettuato l’iscrizione in una Regione in cui non verrà attivato il Pas per la loro classe di concorso di transitare dove vi è certezza di attivazione. Ho segnalato solo alcune delle criticità più urgenti e sono persuaso che, come dimostrato dalla linea operativa adottata finora dal suo Dicastero, ci sia la volontà di dare soluzione anche a questi aspetti della problematica”. Lo ha detto il senatore eletto all’estero Aldo Di Biagio (PI) replicando al sottosegretario all’Istruzione Toccafondi durante l’interrogazione in aula sull’attivazione dei percorsi abilitanti riservati speciali destinati ai docenti precari, che il sottosegretario ha dichiarato conclusi.
(Sis)
