Key West – Il Custom House Museum di Key West, in Florida – in collaborazione con Pigeon Key Foundation e con il sostegno del progetto De.mo/Movin’ Up a cura di ministero dei Beni culturali italiano e associazione per il circuito dei giovani artisti italiani Gai, presenta la mostra della 36enne artista milanese Alice Pedroletti “Very well then, go ahead” che si tiene da oggi al 24 marzo al Custom House Museum e dal 27 gennaio al 24 marzo 2014 alla Pigeon Key Foundation and Marine Science Center a Marathon, sempre nel tropicale paesaggio delle Florida Keys. L’ artista sarà presente alle inaugurazioni per spiegare la genesi del progetto che, partendo dall’ incredibile vita di Henry Flagler, esplora la storia di una parte delle Florida Keys, arcipelago di migliaia di isole a sud est degli Stati Uniti. Flagler, noto costruttore americano vissuto a cavallo tra l’ 800 e il ‘900, sviluppò moltissimi settori legati al turismo della Florida e fece costruire, nel primo decennio del secolo scorso, l’ estensione occidentale della Florida East Coast Railway che da Miami arrivava a Key West attraversando l’ Oceano. Il progetto di Pedroletti, iniziato nel 2012 durante una residenza artistica presso gli Studios di Key West, affrontata la relazione tra la natura e l’ idea di monumento, tra il recente passato di un territorio incontaminato e il suo futuro in cui economia e turismo ne richiedono un intenso e continuo sviluppo. Temi presenti nella ricerca di Alice che per rappresentarli ha scelto come simbolo l’ Old Seven Mile Bridge, ponte di collegamento tra le Middle Keys e le Lower Keys, una delle costruzioni architettoniche più interessanti della storia americana. Per anni considerato unico al mondo e in uso fino alla metà degli anni ’80, fu abbandonato e sostituito da un secondo ponte più grande, che taglia e sfregia il paesaggio accanto al precedente. L’ artista costruisce la mostra come il risultato di una fiaba per adulti e per bambini, in cui quattro diversi personaggi e le loro storie nate in momenti storici differenti, si incontrano durante il suo primo viaggio verso Key West. Due alberi, un ricco costruttore e una piccola isola diventano così moderni attori di una fiaba che è una riflessione contemporanea su come l’ arte può e deve affrontare problematiche urgenti anche attraverso simboli ed errori del passato. (9Colonne)
