Roma, 24 gen – “La nuova legge elettorale non può lasciare fuori dalla democrazia oltre un milione di cittadini in mobilità che si trovano a vivere temporaneamente lontano dalla propria città di residenza, sia in Italia che all’estero. Per questi cittadini, che contribuiscono in maniera determinante al dinamismo e alla competitività della nostra economia con la loro mobilità, risulta spesso impossibile recarsi alle urne il giorno delle votazioni”. Lo dichiara Stefano La Barbera, presidente del Comitato Iovotofuorisede, che ha lanciato una petizione online firmata da oltre 13 mila cittadini e che denuncia come soltanto l’Italia ad oggi non preveda modalità di voto a distanza all’interno dei propri confini nazionali.