Roma, 4 feb – “Ho l’impressione che a Bruxelles, indipendentemente se al governo ci siano Monti o Letta, nei nostri confronti abbiano sempre una visione autoritaria. Una tentazione commissariesca. Restiamo un Paese figlio di un dio minore. E contro Berlusconi permane un’antica acrimonia”. Lo afferma in una intervista alla Stampa il presidente della commissione Giustizia al Senato, Francesco Nitto Palma, commentando il rapporto della commissione Ue sulla legislazione anticorruzione italiana.