Tirana – Leggera come una farfalla, armonica come una scultura, bella come una statua. Per essere “Giselle” bisogna essere così. Per danzare bisogna essere così. “Giselle” – celebre capolavoro di Adolphe Adam – è considerato il simbolo del balletto classico e romantico. Sono passati quasi due secoli dalla sua “nascita” – è andato in scena per la prima volta il 28 giugno del 1841 a Parigi – ma ieri come oggi il balletto non perde il suo fascino. E’ stato rappresentato nei maggiori teatri del mondo ininterrottamente e viene interpretato da ogni ballerina che ambisca ad entrare nell’Olimpo della danza. E ora “Giselle” è una giovanissima e talentuosa laziale di Anagni pronta per esibirsi – grazie al sostegno dell’ Istituto Italiano di Cultura di Tirana – in Albania. Sabato e domenica i protagonisti del balletto “Giselle” in scena al “Teatro dell’Opera e del Balletto di Tirana” saranno, infatti, interpretati da Petra Conti ed Eris Nezha, già primi ballerini al Teatro alla Scala di Milano ed ora principal dancers presso il Boston Ballet. La coppia di artisti di fama internazionale – Conti è stata definita “L’Anna Magnani della danza” – saranno accompagnati dal corpo di ballo e dall’orchestra sinfonica del “Teatro dell’Opera e del Balletto di Tirana”. Il 2011è stato un anno fondamentale per la coppia di artisti. Un vero anno di svolta visto che sono stati nominati dal direttore Makhar Vaziev Primi ballerini del Teatro alla Scala durante la tournée al Bolshoi di Mosca con lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate”. Nello stesso anno hanno ricevuto il “Premio Danza & Danza” come Migliori Interpreti dell’anno. (9colonne)