Belgrado – Confermare il sostegno italiano al percorso europeo della Serbia e promuovere la cooperazione economica per favorire opportunità di crescita per le imprese italiane. Questi i temi principali delle consultazioni che il segretario generale della Farnesina, Michele Valensise, avrà oggi a Belgrado in occasione di una visita che avviene all’indomani dell’avvio dei negoziati di adesione della Serbia all’Unione Europea, aperti a Bruxelles il 21 gennaio scorso. Di Europa e di cooperazione economica l’ambasciatore Valensise parlerà con la segretario di Stato agli Esteri Snezana Jankovic, con la quale saranno inoltre affrontati i temi regionali e il dialogo tra Belgrado e Pristina. In vista della Presidenza Italiana dell’Unione Europea nel secondo semestre di quest’anno il segretario generale del Ministero degli Esteri incontrerà inoltre il Capo Negoziatore serbo con l’UE, Tanja Miscevic, per approfondire possibili forme di assistenza italiana soprattutto nei settori della giustizia e degli affari interni. Su questi temi l’ambasciatore Valensise si intratterrà anche con il segretario di Stato agli Interni Vanja Vukic e con il segretario di Stato alla Giustizia Cedomir Backovic. La diplomazia per la crescita, quale priorità dell’azione della Farnesina fortemente sostenuta dalla ministro Emma Bonino, sarà al centro dell’incontro che Valensise avrà con ministri e funzionari dei dicasteri economici di Belgrado insieme a rappresentanti di associazioni di categoria e imprese italiane operanti in Serbia. L’Italia, tradizionale sostenitore delle aspirazioni europee di Belgrado, nel 2013 è stata il primo partner commerciale ed il primo investitore straniero in Serbia. (9colonne)