Roma, 7 feb – Presentata ieri- presso la sede della Società Dante Alighieri – la tredicesima edizione del Premio Biella per la letteratura e l’industria, organizzato e promosso da Città Studi Biella e finanziato dalla Fondazione cassa di risparmio di Biella, in partnership con l’Unione Industriale biellese. A questa edizione del premio collabora la Società Dante Alighieri- fondata nel 1889 da Giosué Carducci. “Il premio si rivolge ad autori italiani o stranieri in traduzione italiana. Siamo onorati di collaborare al Premio- ha detto Alessandro Masi- segretario generale della Dante Alighieri-. Ovunque nel mondo sventola la ‘bandierina’ della Dante Alighieri e ovunque ci sono italiani andati all’estero o stranieri che amano l’Italia. E’ per loro che noi oggi promuoviamo questa iniziativa”. Nell’annunciare la nascita di una collaborazione con la Città Studi di Biella, Masi ha ricordato l’importanza del fare rete anche in ambito culturale e ha detto che, grazie ai parchi letterari è stato possibile “tirar fuori il meglio delle energie culturali e letterarie del Paese”. Sul territorio biellese, a Sordevolo, nasce il parco letterario “Antonicelli”: e proprio con questa realtà collaborerà la Dante Alighieri. Nascerà inoltre un centro della Società anche all’interno della biblioteca della Città Studi di Biella che conserva – come riferito da Donato Squadra, direttore della Città studi- ben 36mila volumi. “Potrà essere un’ottima sede fisica all’interno della quale ospitare la Dante” ha detto. (SEGUE)