Roma, 10 feb – “La mia famiglia era originaria dell’Istria, abbiamo dovuto lasciare i nostri beni e la nostra terra e abbiamo perso qualcuno di caro. Di fronte a una tragedia così terribile mi sento orgoglioso di appartenere a quella gente per la capacità che hanno avuto di perdonare, per la loro compostezza. Questo concerto lo dedico a tutti gli esuli che hanno dovuto morire senza conforto”. Lo ha detto Uto Ughi, il grande violinista chiamato a ed esibirsi stamattina in Senato nel corso della celebrazioni del giorno del ricordo, dedicando alle vittime delle foibe il brano di Giuseppe Tartini “Il trillo del diavolo”.
(Sis)