In fatto di sentimenti gli italiani non denotano molta fantasia. La maggior parte (69%) vede nell’abbraccio al partner il gesto più romantico cui possono pensare, seguito dal fatidico “Ti amo” (66%) e dall’invito all’intramontabile cena a lume di candela (47%). E’ quanto emerge da un sondaggio dedicato al romanticismo condotto per Sandals Resorts da OnePoll in diversi paesi europei, coinvolgendo in Italia anche un panel di 1000 italiani (uomini e donne). Alla domanda su quale tra i gesti compiuti si consideri il più romantico, le donne e gli uomini intervistati perdono molta polvere di stelle. Insomma, vince la concretezza più immediata: ricordarsi l’anniversario di matrimonio (60%) oppure il compleanno del partner (59%) e persino permettere all’altro di scegliere il film al cinema o in televisione (30%). I ragazzi dai 18 ai 24 anni fluttuano ancora nel vortice di Cupido. Per loro il massimo è esprimere chiaramente il proprio amore (80%) ma anche abbracciare (81%) e salutare con un bacio (82%) il compagno. E’ interessante notare come – con l’avanzare dell’età – il concetto di cosa sia effettivamente un gesto romantico si trasformi visibilmente, privilegiando azioni dai toni più prosaici. Per gli over 55 preparare la cena si conferma una buona idea (31%) compreso prendere l’iniziativa per lavare i piatti (23%) e persino gettare la spazzatura (24%). E’ pur vero che non mancano riflessioni più sentimentali: regalare un mazzo di fiori (49%) uscire per una passeggiata insieme (40%) o lasciarsi andare a un complimento (45%). I punti di vista si confermano spesso agli antipodi, ma con qualche sorpresa. Alla domanda se si è mai litigato con il partner perché non era abbastanza romantico, il panel maschile reagisce affermativo (50%) mentre la maggior parte delle donne intervistate è del parere opposto (44%). Gli uomini sono più ottimisti rispetto all’impatto di una vacanza romantica: il 21% ritiene che gli effetti di un viaggio di coppia si protraggano per più di 10 settimane dal ritorno a casa, mentre per le donne (19%) l’effetto magico scompare dopo una sola settimana. L’amore non conosce crisi: se è vero che la maggior parte dei maschi italiani coinvolti nella ricerca dichiara di aver speso negli ultimi 12 mesi tra i 100 e i 200 euro per la propria moglie o fidanzata, il 13% ha investito fino a 300 euro e l’11% supera tranquillo i 1000 euro. L’identikit delineato dalla ricerca commissionata da Sandals Resorts restituisce una coppia che aspirerebbe a un maggior romanticismo, ma patisce l’affanno della quotidianità. Il 58% vorrebbe potersi concedere ogni tanto un weekend di svago per riaccendere la passione, mentre più del 37% degli intervistati è convinto che una vacanza a 2 sia l’unico momento in cui si possa riscoprire una certa intesa con il partner. (17 feb – PO / red)