(18 feb) Un museo in onore di Papa Wojtyla e un gemellaggio tra Madonna di Campiglio e Cracovia. Sono solo due delle nuove iniziative che vedono “vicini”, ancora una volta, il Trentino e la Polonia. Il turismo, gli interscambi commerciali, lo sport: sono tante le collaborazioni e i legami tra le due realtà. Proprio nei giorni scorsi una delegazione guidata dal presidente della Provincia Ugo Rossi si è recata a Cracovia per consolidare il rapporto d’amicizia che il territorio trentino porta avanti da tempo con lo stato polacco. Nuovi progetti sono stati messi in cantiere a cominciare dal museo dedicato a Giovanni Paolo II: la delegazione trentina ha fatto visita al cardinale di Cracovia Stanislaw Dziwisz (già segretario particolare di Papa Wojtyla), con il quale ha compiuto un sopralluogo al museo in via di costruzione. Due sale del museo saranno, infatti, riservate alla testimonianza dei soggiorni del Pontefice in Trentino, che l’hanno portato sull’Adamello, sulla Marmolada e a Stava. Inoltre in vista delle Olimpiadi invernali del 2022 – per ospitare le quali Cracovia si è candidata – il primo cittadino ha chiesto l’appoggio del Trentino, che metterebbe a disposizione le proprie conoscenze in merito all’organizzazione di grandi eventi, affinata nel 2013 con i Mondiali di Sci Nordico e le Universiadi Invernali. Come ultimo appuntamento del viaggio nella città polacca, gli esponenti trentini hanno incontrato anche Czeslaw Lang, deus ex machina del “Tour de Pologne”, la corsa ciclistica di cui il Trentino è uno dei partner più importanti, e che quest’anno partirà da Danzica, sotto gli occhi dell’ex presidente Lech Walesa, per commemorare il 25° anniversario delle prime libere elezioni in Polonia. Un onore, quindi, per il Trentino sostenere una manifestazione sportiva che celebra la conquista della democrazia, come ha sottolineato il presidente della Provincia autonoma Ugo Rossi. (red)
