Roma, 27 feb – Sulla missione in Afghanistan “più passa il tempo e quindi meno tempo abbiamo rispetto alla firma di un accordo possibile per capire quale potrà essere l’esito dopo il 2014, più la situazione diventa complicata. Infatti, più si restringe il tempo e più diventa difficile capire complessivamente, anche per i nostri uomini che sono ancora lì, quali devono essere le azioni conseguenti. Pertanto, il tema è alla massima attenzione. Ovviamente ieri, come Nato, non avevamo la possibilità di compiere un passo in avanti, perché mancava l’intesa fondamentale. Il problema, però, esiste”. Lo ha detto il neo-ministero della Difesa Roberta Pinotti, intervenendo in aula al Senato nel corso della discussione sul dl di rifinanziamento delle missioni internazionali. Ad ogni modo “la mia collega tedesca ha ricordato che, in questa lunga esperienza, dopo 13 anni di missione impegnativa della Nato, esistono ancora alcune difficoltà, ma vi sono anche tanti elementi di successo. L’esempio citato dalla mia collega è stato quello che poi più volte abbiamo sottolineato in quest’aula, cioè il numero di ragazze che oggi vanno a scuola in Afghanistan rispetto a quanto accadeva in precedenza. Vi sono certamente anche altri segnali, ma questo è un indicatore abbastanza significativo”.
(PO / Sis)