Nell’ambito della prevenzione degli incidenti stradali è molto frequente il ricorso ai “fear-evoking appeals”, messaggi, cioè, che evocano morte, paura, angoscia e senso di impotenza derivanti dalla rappresentazione di situazioni a rischio. La Provincia di Grosseto, invece, ha voluto capovolgere questa tendenza scegliendo un approccio decisamente ironico per il video “Slow – Andateci piano” per la sua campagna di comunicazione sociale sulla sicurezza stradale diretta ai giovani in età compresa tra 14 e 19 anni. Il protagonista dei video – diretto da Stefano Lodovichi – è l’attore Luca Di Giovanni che interpreta un ragazzo simpatico e vivace che però, nel compiere normali azioni quotidiane va così veloce da essere del tutto inefficace: lavorando in un ufficio, preme il bottone dell’elimina code in continuazione tanto da far infuriare gli utenti; alla cassa di un supermercato, passa i prodotti sullo scanner come un indemoniato; a lezione di tai-chi, i suoi movimenti inconsulti suscitano l’ilarità degli altri sportivi. Infine, nella casa di riposo regala un bel paio di occhiali da corsa a un vecchio per poi spingere la sedia a rotelle a tutta velocità, tanto da essere fermato dalla polizia provinciale per superamento dei limiti consentiti. “Slow – Andateci piano” è una campagna multicanale: magliette, party, brochure e cinque video ironici, dalla forte impronta virale, sono gli strumenti scelti dall’ente per sensibilizzare gli automobilisti ad una guida sicura. Altra azione prevista dalla campagna sono gli Slow Party: occasioni di ritrovo con i ragazzi (a scuola o in altre sedi) nelle quali proiettare il video e incontrare gli uomini della Polizia provinciale sempre in un’atmosfera rilassata, informale, ludica con musica e buffet. Gli Slow Party in programma sono 10 e coinvolgeranno oltre 1600 studenti delle ultime classi di tutte le scuole del territorio. In quell’occasione saranno regalate le magliette col logo di Slow e distribuiti i pieghevoli – “La Polizia Provinciale c’è” – con la sintesi delle situazioni in cui si può chiedere l’aiuto della nostra Polizia. (Red – 3 mar)