(5 mar) Il legame fra la Toscana – e Pisa in particolare – e la Svezia non passa soltanto attraverso l’Ikea – che oggi ha inaugurato il suo punto vendita nella città della torre pendente – ma è reso ancora più forte grazie a brevetti congiunti, progetti di ricerca e collaborazioni fra la Scuola Superiore Sant’Anna e le istituzioni di ricerca del paese nordico. Queste attività sono state illustrate oggi all’ambasciatrice svedese a Roma, Ruth Jacoby, che, in occasione della sua visita a Pisa per partecipare alla cerimonia di apertura del punto vendita della multinazionale, ha visitato la Scuola Superiore Sant’Anna, testimoniando così la vicinanza fra il Sant’Anna e il mondo della ricerca svedese. L’ambasciatrice Jacoby ha ricevuto il benvenuto dal rettore Pierdomenico Perata, dal delegato alle relazioni internazionali Pietro Tonutti e dal direttore generale Luca Bardi. Ha incontrato, poi, docenti e ricercatori che hanno attivato iniziative e progetti con atenei e con centri di ricerca svedesi. Iniziative che possono essere sintetizzate in alcuni numeri: risultano attivi 10 progetti, 6 attività e sono stati registrati – inoltre – quasi 10 brevetti in maniera congiunta, con uno dei brand svedesi per eccellenza: Ericsson. Telecomunicazioni, Informatica, Biorobotica, Genomica sono i settori che maggiormente beneficiano delle partnership con la Svezia. E nelle attività congiunte con il paese nordico la Scuola Superiore Sant’Anna si è distinta per essere stata uno dei primi atenei ad attivarle. Sin dall’inizio degli anni Duemila, infatti, l’attuale Istituto Tecip (Tecnologie della Comunicazione, dell’Informazione, della Percezione) ha avviato una forte collaborazione con l’odierna Ericsson, dedicando particolare attenzione ai sistemi di comunicazione ottica. Oggi la collaborazione prosegue con successo e si sostanzia, per fare un esempio, nel laboratorio congiunto con Ericsson che ha sede all’interno del Tecip, nell’area di San Cataldo a Pisa, e che ha portato a brevetti e ad attività congiunte, con risultati che hanno portato la multinazionale e il Sant’Anna a risultati eccezionali. (Gil)