(6 mar) Autogrill, già primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia, non si accontenta e continua la sua espansione internazionale. Il gruppo, attraverso la divisione HMSHost International, entra nell’aeroporto internazionale di Abu Dhabi, secondo scalo degli Emirati Arabi Uniti per traffico passeggeri e hub della compagnia nazionale Etihad, aggiudicandosi un nuovo contratto per la gestione delle attività di ristorazione. Si stima che, nel periodo 2014-2019, i 6 punti vendita oggetto dell’accordo genereranno ricavi complessivi pari a circa 20 milioni di euro. La presenza di Autogrill in Asia e Medio Oriente è molto forte: i primi passi del Gruppo in Asia risalgono agli inizi del 2000 con l’ingresso in Malesia, poi in India nel 2006 e, successivamente, a Singapore. Negli ultimi due anni Autogrill ha proseguito l’espansione nei mercati asiatici e medio orientali, avviando attività in Paesi con un alto potenziale di crescita per il settore della ristorazione per viaggiatori, quali Turchia, Emirati Arabi Uniti, Vietnam ed Indonesia. Per soddisfare le esigenze di una clientela multi-etnica, Autogrill inserirà nell’aeroporto di Abu Dhabi sia marchi del proprio portafoglio, già sperimentati con successo negli scali europei, sia brand internazionali. Tra le insegne, che saranno inaugurate nel mese di marzo nel Terminal 3, Urban food Market, gastronomia che ripropone lo stile del mercato urbano; Cinnabon, noto brand di pasticceria; Barista, caffetteria ispirata alla tradizione dell’espresso italiano, Flat White, caffè-bar con un’offerta internazionale, e Grab & Fly, con specialità da asporto. (Red)