“Siamo ancora secondi a più tre sul Napoli e una partita da recuperare. Mi preoccupa solo Strootman” aveva detto Rudy Garcia ieri sera, a caldo, dopo la sconfitta della Roma al San Paolo. E non aveva tutti i torti, perché nel day after giallorosso a pesare è molto più l’episodio avvenuto al 13’ del primo tempo che il gol di Josè Callejon a 8’ dalla fine. Napoli-Roma era appena cominciata, Kevin Strootman si fa male al ginocchio, si ferma, prova a rientrare, ma dopo pochi minuti crolla in terra da solo, sfiancato dal dolore. Immagini e smorfie inequivocabili, l’immediato sospetto che sia qualcosa di serio puntualmente confermato dal comunicato della società giallorossa diffuso oggi: “Kevin Strootman in mattinata ha effettuato una risonanza magnetica e una visita specialistica ortopedica dal Professor Giuliano Cerulli, che hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con possibile interessamento meniscale. Nei prossimi giorni il giocatore sarà sottoposto ad intervento chirurgico”. Dall’Olanda erano subito circolate previsioni nefaste sui tempi di recupero: addirittura nove mesi. Dopo la diagnosi ufficiale, nella Capitale si ipotizza uno stop di ‘soli’ sei mesi. Quello che è certo è che il campionato del centrocampista arrivato dal Psv Eindhoven è finito ieri sera al San Paolo, e che a Napoli per lui è svanito anche il sogno del Mondiale. Dalla Roma all’Olanda, è un brutto colpo per tutti. “Per Kevin è un dramma – dice il ct orange Luis Van Gaal – Posso immaginare come si possa sentire. E’ una grave perdita sia per noi che per la Roma, Kevin è un giocatore molto importante per la nazionale olandese ed ha dato un enorme contributo alla nostra qualificazione ai Mondiali. La cosa peggiore è per lui, si infrange il suo grande sogno, quello di giocare la Coppa del Mondo”. Su twitter parole di conforto anche da Dries Mertens, amico e compagno di nazionale di Kevin, ieri sera in campo da avversario con la maglia del Napoli: “I miei pensieri sono al mio ex compagno di squadra e amico, che stava disputando una grande stagione”. Ma ovviamente i più prodighi di messaggi, sui social network, sono stati i compagni romanisti: “Forza Kevin, tornerai presto e ancora più forte! Ti staremo tutti vicini, in bocca al lupo!!!” scrive Dodò, il primo a twittare seguito da Alessandro Florenzi (“Forza Kevin!!! Non mollare che tu sei un guerriero sono sicuro che tornerai più forte di prima… siamo tutti con te”) Mehdi Benatia (“Un abbraccio e un grande in bocca al lupo al mio amico Kevin Strootman. La sua assenza per noi sarà pesantissima. Non mollare amico mio!”) Radja Nainggolan (“Perdiamo un grande campione…ma tornerà più forte di prima… Un abbraccio e un grosso in bocca al lupo amico mio!”)e così via. Ma anche centinaia di ‘semplici’ tifosi romanisti, tutti conquistati in pochi mesi dalla classe ma soprattutto dal carattere di Strootman, si sono scatenati: in attesa di rivedere post divertenti come quelli dopo Roma-Milan (con la foto di Kevin che ‘spaventa’ Balotelli) o Roma-Napoli di Coppa Italia (il bolide scagliato contro Reina ribattezzato ‘la lavatrice’), oggi la parola d’ordine è: in bocca al lupo Kevin. (Sis – 10 mar)