– Roma, 11 lug – IL voto del senatore a vita, Giulio Andreotti, ha salvato la maggioranza al Senato sulla riforma dell’ordinamento giudiziario. L’ex presidente del Consiglio, Giulio Andreotti, infatti ha votato a favore del provvedimento e senza il suo appoggio, in caso cioè di parità, l’art.1, del ddl, passato per un solo voto, sarebbe stato respinto, per il regolamento di palazzo Madama. Duro l’attacco del capogruppo della Lega, Roberto Castelli, che ha “contestato la legittimità di quest’Aula”, riferendosi anche ai presunti brogli elettorali denunciati dal video di ‘Repubblica’. La Finocchiaro, presidente dei senatori ulivisti, ha replicato con vigore, definendo “menzogna” questo fatto, chiedendo che l’opposizione la smetta di mettere costantemente in dubbio una differenza tra il valore dei voti tra senatori e senatori a vita.