– Torino, 11 lug – Alla fine anche Pavel Nedved ha scelto la strada del cuore: la nuova Juventus riprende oggi la sua avventura con tanti volti nuovi, le grandi certezze e un timoniere, Claudio Ranieri, che ha voglia di stupire nell’anno in cui la società bianconera è chiamata a cancellare del tutto l’icredibile esperienza della serie cadetta. Il grande giorno è finalmente arrivato e il tecnico romano è più che mai pronto a partire. Il gruppo si è riunito a Vinovo e anche in questo, c’è subito un segnale confortante. “Sono contento – ha dichiarato il mister a Juventus Channel -, ho visto che i ragazzi sono arrivati qui con tanta voglia di iniziare a lavorare. Sia i vecchi che i nuovi arrivati. Questo non può che essere un buon segnale per un allenatore. C’è curiosità da parte di tutti per vedere all’opera questa squadra e il più curioso di tutti sono proprio io”. Ranieri ha già bene in mente il primo obiettivo: “Il gruppo è sempre stato uno dei segreti dei successi di questa società. Mi ricordo ancora la prima Juve di Lippi che seppe primeggiare con la tenacia, il convincimento e la voglia di lottare. E’ questo quello che voglio anch’io. Dobbiamo subito creare il giusto clima, tra allenatore e squadra e tra giocatore e giocatore”. Sugli obiettivi stagionali il tecnico invita alla calma: “Non abbiamo un metro di giudizio con la passata stagione perché dietro abbiamo la serie B e questa è l’ultima volta che nomino questa parola. La Juventus di due anni fa era una squadra stupenda ma ora non c’è più. E’ rimasto il gruppo storico e sono arrivati nuovi giocatori. Sono molto contento del lavoro svolto dalla società, sono arrivati uomini validi dal punto di vista tecnico-tattico, ma soprattutto morale. Ci aspetta un’annata stimolante e non vediamo l’ora di metterci in gioco”. Da Pinzolo parte dunque la nuova avventura. (SEGUE)