– Torino, 11 lug – Due test contro Mezzocorona e la Nazionale Olimpica Cinese e poi tutti in Inghilterra. Tanto lavoro per testare i nuovi arrivi, per capire se si sono fatte delle scelte che sono realmente da Juventus. L’ultimo colpo bianconero è però la conferma di Pavel Nedved: “Una squadra di calcio deve trasmettere emozioni – ha spiegato l’amministratore delegato juventino Jean Claude Blanc – ma la società deve anche trovare un suo equilibrio e lavorare per il futuro, non a caso, con i nuovi giocatori abbiamo firmato contratti di quattro anni per garantire continuità. Con Pavel abbiamo fatto un discorso diverso perché lui fa parte di un progetto più ampio di quello che può prevedere un contratto e abbiamo trovato ieri sera un accordo che soddisfa sia lui che noi. Lui con Ale, Gigi, Mauro e David dovrà trasmettere ai nuovi i valori e il dna della Juventus”. Poi, come si diceva, i volti nuovi, a partire da quello di un campione del mondo, Vincenzo Iaquinta, uno dei nomi più importanti del mercato bianconero, che dopo sette stagioni all’Udinese approda nel calcio che conta. “Da un anno a questa parte la mia carriera ha avuto un’impennata: prima il Mondiale, poi la Champions League con l’Udinese. E ora la Juventus. Sono cresciuto molto e mi sento pronto per il grande salto: finalmente posso dimostrare quello che valgo, aspettavo da tempo una squadra importante. E la Juventus lo è, sarei venuto qui anche in serie B, a questa società non si può dire di no. So che non sarà facile per me: di campioni ce ne sono tanti e dovremo cercare di rimanere uniti, senza rivalità. Proprio come ai Mondiali: bisognerà accettare l’alternanza”, spiega l’attaccante. (SEGUE)