(28 mar) A scuola di democrazia. “La décentralisation et la participation en Tunisie” è il titolo dei corsi che stanno per prendere il via in Tunisia. A promuoverli è l’Università di Siena che sta portando avanti un progetto che mira a supportare il nuovo corso democratico avviato in Tunisia, con specifico riguardo al tema del decentramento amministrativo. La partecipazione, la collettività, la cura degli interessi pubblici, il dislocamento dei poteri sono al centro di lezioni “speciali” coordinate dell’ateneo toscano. In particolare, l’università di Siena coordinerà lo svolgimento a Tunisi e a Sousse di due corsi di formazione sulle maggiori questioni che interessano il decentramento amministrativo. I corsi sono rivolti a studenti universitari, funzionari, amministratori pubblici, esponenti della società civile. L’Ateneo senese sta, infatti, partecipando attivamente al processo costituente tunisino con una serie di attività di formazione e consulenza giuridica.
Tra queste, anche il seminario su “La décentralisation dans la nouvelle Constitution tunisienne”, che la professoressa Tania Groppi terrà a Kasserine – città della Tunisia centro-occidentale – il 1° aprile, e la giornata di studi organizzata per il 4 aprile, presso la sede del Comitato Dante Alighieri di Tunisi, in cui si parlerà de “La nouvelle constitution tunisienne: un point de vue comparé”. (PO / Gil)