Roma, 31 mar – “La scure della spending review si è abbattuta sugli Istituti di cultura all’estero. Sappiamo che l’Italia già non vanta un’immagine invidiabile nel mondo, ma a quanto pare l’attuale esecutivo sta finendo di distruggerla”. Lo sostengono i deputati della Commissione Esteri del MoVimento 5 Stelle, che aggiungono: “Apprendiamo oggi che la Farnesina – parlando di un ‘inderogabile obbligo giuridico’ – ha messo nero su bianco la chiusura degli IIC di Lussemburgo e Salonicco e le sezioni distaccate di Ankara, Francoforte sul Meno, Vancouver e Wolfsburg”. “Ciò – proseguono i deputati M5S – è totalmente inaccettabile, soprattutto se si considera che il piano di tagli già previsto dai governi precedenti parla solo di “posizioni dirigenziali”, il che si rivolge alle rappresentanze diplomatiche”. “Alla luce degli esempi non edificanti della parentopoli che ha imperversato anche alla Farnesina – concludono i deputati – chiediamo al ministro Mogherini di intervenire immediatamente. La cultura non è una merce di scambio, ma il futuro del nostro Paese”.
(Red)