Roma, 3 apr – “E’ possibile perdere la speranza dopo poco più di un mese? Oppure in questo momento abbiamo tutti una responsabilità in più rispetto alla mera rappresentanza di interessi, legittimi, ma specifici e in qualche caso corporativi? Una responsabilità che ci è stata affidata dai nostri elettori, da quel mondo che ci chiede, prima di tutto, un’Italia nuova, che non può non passare attraverso le riforme istituzionali ed elettorale, una diminuzione del peso della burocrazia, la crescita economica e il lavoro. Non ho ancora incontrato, nel mondo, un italiano che chieda unicamente di affrontare il tema dei servizi consolari o della promozione del made in Italy o della promozione della cultura e lingua italiane senza porsi prima il problema della qualità della nostra economia, della capacità di crescere e quindi di poter competere nel mondo, costruendo opportunità anche per le nostre comunità. E’ la prima cosa che sento di dire rispetto alla notizia del passaggio all’opposizione dei quattro parlamentari del Maie”. Lo dichiara in una nota il deputato del Pd Marco Fedi.