• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

CONSUMI, IL POTERE D’ACQUISTO
DELLE FAMIGLIE CALA DELL’1,1%

it@withub.it by it@withub.it
7 Aprile 2014
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Nel 2013 la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è risultata pari al 9,8%, registrando una crescita di 1,4 punti percentuali rispetto all’anno precedente. In particolare, nel quarto trimestre del 2013, al netto della stagionalità, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 10,2%, sostanzialmente invariata (+0,1 punti percentuali) rispetto al trimestre precedente ma in aumento di 1,7 punti percentuali nei confronti del quarto trimestre del 2012. Lo rende noto l’Istat. Nel 2013 la crescita del tasso di risparmio delle famiglie consumatrici è determinata dalla flessione della loro spesa per consumi finali (-1,3%) in presenza di un modesto aumento del reddito disponibile (+0,3%). Nell’ultimo trimestre del 2013, in valori correnti, il reddito disponibile delle famiglie è aumentato dell’1,1% rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente, mentre la spesa delle famiglie per consumi finali è diminuita dello 0,7%. Nel 2013 il potere di acquisto delle famiglie consumatrici è diminuito dell’1,1%. Nell’ultimo trimestre dell’anno, esso ha registrato una lieve riduzione rispetto al trimestre precedente (-0,1%) mentre è aumentato dello 0,4% rispetto al corrispondente trimestre del 2012. Nel 2013 gli investimenti fissi lordi delle famiglie consumatrici (che comprendono esclusivamente gli acquisti di abitazioni, e reddito disponibile lordo) sono diminuiti del 4,6% ed il relativo tasso di investimento (definito dal rapporto tra investimenti fissi lordi delle famiglie consumatrici e reddito disponibile lordo) è sceso al 6,3%, con una diminuzione di 0,3 punti percentuali rispetto al 2012. Nel quarto trimestre del 2013, il tasso di investimento delle famiglie consumatrici è risultato pari al 6,2%, invariato rispetto al trimestre precedente ma in diminuzione di 0,4 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2012. (Red – 7 apr)

Related Posts

  • POTERE D’ACQUISTO
    IN CADUTA LIBERA

    (23 mag) Una delle principali cause dell’attuale recessione, iniziata nella seconda metà del 2011, è -…

  • REDDITI, CALA POTERE D’ACQUISTO FAMIGLIE

    L'Istat rende noto che nel secondo trimestre del 2011 la propensione al risparmio delle famiglie,…

  • CROLLA IL POTERE D’ACQUISTO DELLE FAMIGLIE: -2% NEL PRIMO TRIMESTRE

    Crolla il potere d’acquisto delle famiglie italiane. A renderlo noto è l’Istat secondo cui nel…

Previous Post

Himalaya,
spedizione italiana
sul Colle Zemu

Next Post

Piccolapatriatour:
una tappa
anche in Svizzera

Next Post

MOLESKINE NEL CUORE DELLA CITY

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.