(8 apr) Italia e Cina cooperano nel campo delle tecnologie “Smart Grid” per uno sviluppo urbano nel segno della sostenibilità e per uno scambio di conoscenze sulla generazione di energia da fonti rinnovabili. Questi gli obiettivi del Memorandum d’intesa siglato a Pechino tra Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel e Liu Zhenya, presidente della State Grid Corporation of China, la più grande azienda mondiale di distribuzione e trasmissione di energia e leader cinese nel settore. Secondo Conti “l’accordo di oggi segna l’inizio di una importante partnership che riconosce il potenziale contributo di Enel attraverso la sua tecnologia ed esperienza, così come i significativi progressi compiuti da State Grid nel campo delle smart grid e dell’energia rinnovabile. Sono fiducioso che la cooperazione in corso tra Enel e le aziende leader in Cina nel settore dell’energia, come State Grid, creerà valore e opportunità per tutte le parti coinvolte”. Nel corso della visita nella capitale cinese, l’amministratore delegato ha anche incontrato Cao Peixi, presidente della China Huaneng Group, con l’obiettivo di rafforzare ed estendere la collaborazione esistente tra i due gruppi. Un accordo quadro di cooperazione, che verrà siglato entro la prima metà del 2014, prevede lo sviluppo di tecnologie condivise, la carbon strategy, gli investimenti energetici e uno scambio accademico, attraverso le rispettive fondazioni di ricerca. Enel è presente in Cina dal 2004 con una serie di progetti per l’abbattimento delle emissioni dei gas ad effetto serra, in linea con quanto previsto dal Protocollo di Kyoto. Il Paese asiatico gioca un ruolo centrale nella strategia del Gruppo per la riduzione delle emissioni, dal momento che in Cina Enel ha il 57% del suo portafoglio di progetti. (Roc)