Francoforte – “Non si può fare di ogni erba un fascio. Ci sono realtà molto diverse tra i nostri connazionali in Germania. Ma se c’è un punto in comune, che caratterizza, tra l’altro, non solo gli italiani di lungo corso, presenti da decenni in Germania, ma anche i nuovi arrivati, è la diffusa carenza di informazioni che regna nelle nostre comunità”. Lo ha detto Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo a Francoforte al dibattito “Quale informazione per gli italiani in Germania?”, organizzato dal mensile Corriere d’Italia, dalla locale Missione cattolica e dall’associazione dei genitori, biLiS e moderato dal direttore del Corriere d’Italia, Mauro Montanari, introdotto dai saluti di don Egidio Betta, titolare della Missione cattolica di Francoforte, di Tobia Bassanelli, delegato delle Missioni cattoliche italiane, e del direttore didattico dell’ Ufficio scuola del Consolato, Mario Berardino. “Ma proprio l’informazione e la conoscenza possono essere determinanti per riuscire a cogliere opportunità esistenti nella complessa società di oggi. Ecco che il Corriere d’Italia, mensile in lingua italiana diffuso tra i nostri connazionali in Germania, che è riuscito ad affiancare al formato cartaceo il nuovo prezioso ausilio di una pagina telematica, continua a essere di grande utilità, sia per gli italiani stanziali, che per i tanti neo immigrati di origini italiane. Grazie alla sua larga divulgazione il giornale può diffondere suggerimenti, informazioni aggiornate inerenti il welfare-state tedesco, come pure opportunità di lavoro o di formazione professionale. Ma può servire anche a sfatare i tanti pregiudizi che spopolano sulla Germania e sui tedeschi, oltre che sulla facilità di trasferirsi in terra tedesca”. (9Colonne)