Roma, 10 apr – “Non ci aspettiamo applausi sulla revisione della spesa. Anzi le confesso un timore che non va via: non c’è sufficiente consapevolezza di dover affrontare uno sforzo collettivo. Questo Paese è stato viziatissimo dalla politica e ancora si paga un prezzo”. Così il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio in una intervista ad Avvenire. E aggiunge: “Questo Paese teme la fatica. Pensa che le soluzioni siano fatte quando sono annunciate, ma poi ha paura della costruzione quotidiana delle soluzioni. E invece c’è una fatica quotidiana da affrontare, che va ben al di là di un sottosegretario che dorme poco, e io non supero le 5 ore. Serve uno sforzo collettivo se vogliamo liberarci da quei vincoli che ci hanno impedito di essere un grande Paese, non si può pensare solo a quello che deve fare chi ti sta a fianco. Uno sforzo fatto di grandi rinunce, ma pure di piccoli gesti: il sorriso dell’operatore del Comune, il funzionario che non fa attendere 7 mesi per una pratica. Purtroppo questo è stato un Paese viziatissimo dalla politica, e anche da un certo nostro atteggiamento culturale. Siamo un Paese che ancora non sta andando bene, e invece diamo a tutti dei premi di risultato. Per cosa li diamo?”.
(red)