Parigi – In un contesto internazionale contraddistinto da una ripresa fragile dell’attività economica, gli investitori italiani mantengono elevato il loro interesse per il mercato francese. È quanto emerge dai dati dell’Agenzia francese per gli investimenti internazionali (Afii). Su 685 progetti di investimento estero registrati in Francia nel 2013, 64 progetti provengono dall’Italia (9,3 %). L’Italia realizza così un risultato superiore rispetto al 2012, considerato fino ad ora il migliore degli ultimi dieci anni. Questi 64 progetti italiani consentiranno di creare o mantenere circa 2500 posti di lavoro (+17% rispetto al 2012). A fronte dei ribassi dei risultati dei due paesi che tradizionalmente investono maggiormente in Francia, Stati Uniti (-22 %) e Germania (- 6%), l’Italia rafforza notevolmente la sua posizione di terzo paese per il numero di progetti sviluppati in Francia. L’Italia si colloca al secondo posto europeo, mentre va ricordato che occupava solamente la sesta posizione nel 2007. (9colonne)