(14 apr) L’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (Unido), dal 1987, in virtù di un accordo con il governo italiano, ha messo piede nel Belpaese, creando l’Unido Itpo (Ufficio per la promozione tecnologica e degli investimenti) Italy, con sede a Roma, diretto dal 2004 da Diana Battaggia: nel corso della sua storia Unido Itpo Italy ha avviato programmi specifici di sviluppo industriale volti a coinvolgere vari settori in cui l’Italia eccelle, quali l’agro-alimentare, il tessile, il conciario-calzaturiero, l’ambiente e le energie rinnovabili. In questa ottica si inquadra la partecipazione al China Shanghai International Technology Fair, la cui seconda edizione si terrà dal 24 al 26 aprile con lo slogan “Nuove tecnologie, nuovi mercati, nuova piattaforma”. Presso il World Expo Exhibition & Convention Center, saranno in mostra tutte le più recenti innovazioni tecnologiche in tanti diversi settori, con il duplice obiettivo di facilitare lo scambio di tecnologie tra il mondo imprenditoriale e quello accademico e di creare una piattaforma globale per la ricerca e l’innovazione tecnologica. “Unido Itpo Italy – si legge in una nota – supporta questa iniziativa che mostrerà un panorama internazionale tecnologico unico. L’evento coinvolgerà diverse eccellenze tecnologiche: dall’energia rinnovabile alle tecnologie bio-mediche, dai materiali di ultima generazione al manifatturiero, dalla micromeccanica e microelettronica alle tecnologie dell’informazione e ambientali, tutte necessarie per uno sviluppo industriale inclusivo e sostenibile”. Le imprese italiane avranno la possibilità di promuovere direttamente i loro prodotti nel mercato del Sud-Est asiatico – spiega la nota – e di partecipare a un forum internazionale per gli scambi commerciali, ma che al tempo stesso tutela la proprietà intellettuale. (Red)