– Roma, 6 lug – Secondo Berlusconi, “è la tipica attività di monitoraggio delle cosiddette fonti aperte che non ha in sé, all’evidenza, alcunché di illecito. Ove questa attività fosse stata prodromica ad atti o azioni conseguenti – aggiunge Berlusconi – è altrettanto evidente che configurerebbe un illecito ma per quanto è dato sapere nulla di tutto ciò è avvenuto”. “L’unica cosa certa – prosegue il presidente di Forza Italia – è che la presidenza del Consiglio mai è stata posta a conoscenza di tale attività”. Berlusconi precisa che “qualsiasi illazione o contraria indicazione sul punto non potrà che trovare una ferma risposta con conseguenti azioni giudiziarie in tutte le sedi competenti”. “Si deve altresì ricordare che qualche mese fa giornali e partiti denunciarono un ‘attacco alla democrazia’ per le presunte intercettazioni della Telecom. Governo e Parlamento – prosegue Berlusconi – si affrettarono addirittura a varare una legge per l’immediata distruzione di quelle intercettazioni. Poi, calato il polverone, si accertò che non c’era nulla da distruggere perché non c’erano le intercettazioni. E’ quello che mi sembra si ripeta oggi con le voci che con tanta enfasi vengono diffuse sui giornali per una presunta attività di spionaggio che spionaggio certamente non e’ e che comunque il Sismi come Istituzione non ha mai commesso”.