Il Servizio Biblioteca della Camera ha realizzato un dossier sui finanziamenti statali alle città capitali in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Si scopre così che il 15% delle risorse complessive a disposizione di Parigi è frutto della gestione del demanio e dei canoni di locazione o di quelli pagati dalle società alle quali il Comune concede l’uso di un immobile o di una struttura. Il concorso finanziario a carico dello Stato per Parigi-città (Ville de Paris) è stato nel 2012 di un miliardo e 200 milioni di euro. A Berlino, invece, il 30 novembre 2007, è stato concluso un accordo decennale con il governo che prevede investimenti in ambito culturale e infrastrutturale, tra cui il prolungamento della linea metropolitana .Londra si finanzia soprattutto grazie all’autonomia fiscale, mentre in Spagna lo Stato cede alla Comunità di Madrid molti tributi tra cui: l’imposta sul reddito delle persone fisiche nella percentuale del 50%; l’imposta sul patrimonio; l’imposta su successioni e donazioni; i tributi sul gioco; l’imposta sul valore aggiunto nella percentuale del 50%; varie imposte speciali su birra, vino e bevande fermentate, idrocarburi, elettricità eccetera, nella misura del 58%.
http://documenti.camera.it/leg17/dossier/Testi/GAD14016.htm#dossierList