– Mantova, 6 lug – S’intitola “Lombardi nel Mondo – Un’esperienza giornalistica che racconta una comunità” il libro di Fabio Veneri appena pubblicato da Edizioni Mantovani nel Mondo, che ha come obiettivo quello di mostrare come sia stato raccontato il fenomeno dell’emigrazione lombarda attraverso il portale internet “Lombardi nel Mondo” , del quale Veneri è da tre anni capo redattore. Si tratta del secondo libro di Fabio Veneri (il primo “La canzone d’autore latina” è uscito nel 2005), nato a Mantova nel 1977, giornalista ed organizzatore di eventi culturali, specializzato in cultura latino americana. “Il portale – sottolineano i responsabili – ha cercato, fin dalla fondazione di mantenere un equilibrio informativo tra quella che è la storia dell’emigrazione lombarda e la sua attualità. Per dirla in un altro modo, abbiamo raccontato il dodicesimo secolo e il palazzo dei mercanti lombardi nelle Fiandre, ma anche il ventunesimo secolo e il palazzo degli industriali lombardi in Cina. Ugualmente, abbiamo raccontato l’emigrazione “di necessità” nell’epoca dell’esodo di massa dall’Italia, ma anche l’attuale emigrazione professionale dalla Lombardia. Abbiamo sempre tentato di presentare l’emigrazione con onestà e non come una macchietta oleografica o idilliaca. D’altra parte, il logo dell’editore di questo libro, l’Associazione Mantovani nel Mondo, presenta una famiglia di migranti con la fatidica valigia di cartone e questo qualcosa dovrà pur significare. Da un lato, riconoscere i sacrifici del passato per capire i successi del presente (e sono tanti, da ogni punto di vista) è un’operazione intellettualmente doverosa. Dall’altro, non possiamo dimenticare che la quotidianità di alcuni discendenti lombardi è oggi costellata di stenti e difficoltà. Conosceremo, in definitiva, scorrendo le pagine della pubblicazione, il cammino svolto sinora dal Portale. Contravvenendo al poeta, siamo sicuri di essere ben lontani dal mezzo, dalla metà di “nostra vita”. Ma forse è più semplice spostare un accento, e rendersi conto che la meta rimarrà sempre la stessa, quella di essere una lavagna disponibile per tutti i Lombardi all’estero che vogliono comunicare con la propria regione, una lavagna senza gesso e la cui cornice si misura in pixel”.