(24 apr) Il rettore dell’Università di Macerata Luigi Lacchè e il direttore del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali Francesco Adornato sono Mosca per partecipare al Global University Summit, appuntamento in programma nella capitale russa oggi e domani. Il Summit – che si tiene ogni anno dal 2008 – riunisce gli Atenei dei Paesi del G8 per elaborare strategie di sviluppo comuni. A ospitare il Global University Summit del 2014 – in collaborazione con l’Università Statale di Mosca, l’Università “Peoples ‘Friendship” e l’Università Nazionale della Scienza e della Tecnologia – è una delle più prestigiose università russe, l’Università Mgimo, che ha attivato da tempo una collaborazione proprio con l’Università di Macerata. “La nostra Università – commenta il rettore dell’ateneo marchigiano – sta diventando sempre di più un polo di riferimento verso la Russia. Già da un anno è partito il corso per ottenere il doppio titolo di laurea magistrale in Scienze politiche rilasciato dai due Atenei e valido in entrambi i Paesi: un’opportunità importantissima per i nostri studenti che, pagando la sola iscrizione a Unimc, otterranno anche il diploma rilasciato dalla Mgimo, un ateneo esclusivo da 10 mila dollari all’anno, che forma i futuri membri della classe dirigente. L’Università di Macerata, inoltre, è il principale referente in Italia dell’Università nazionale Taras Schevchenko di Kiev, la più prestigiosa dell’Ucraina, con la quale – continua Lacchè – abbiamo attivato due lauree internazionali, tanto che lo stesso ambasciatore in Italia dell’Ucraina, Yevgen Perelygi, ci ha chiesto di diventare il punto di riferimento dei rapporti universitari tra le due nazioni nell’ambito delle scienze sociali. Lo sviluppo di queste relazioni si inseriscono nel solco delle consolidate attività di ricerca e di didattica della sezione di russo e di slavistica di Unimc. Proprio per celebrare questa specializzazione – conclude il rettore – abbiamo organizzato una settimana italo-russa, che prenderà il via il prossimo 5 maggio e che vedrà la partecipazione di rappresentanti di importanti istituzioni russe e italiane nonché di personalità di primo piano della slavistica nazionale e internazionale”. (red)