La Giunta della Provincia autonoma di Trento ha approvato i criteri e le modalità per l’assegnazione di cinque borse di studio a favore di discendenti di emigrati trentini all’estero, per la frequenza di corsi dell’Università degli Studi di Trento a decorrere dall’anno accademico 2014-2015. Le domande entro le ore 24.00 (ora del paese di invio della domanda) di lunedì 19 maggio 2014. L’iniziativa rientra nel progetto “Università a Colori” ed intende promuovere l’accesso degli studenti stranieri all’alta formazione e alla ricerca presso l’Ateneo di Trento. Attualmente frequentano l’università di Trento 20 studenti di origine trentina, provenienti da Argentina, Brasile, Cile, Messico, Paraguay, Bosnia Erzegovina, Uruguay. Anche quest’anno quindi la Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con l’Opera Universitaria di Trento e l’Università degli Studi di Trento, indice una selezione per l’assegnazione di cinque borse di studio a favore di discendenti di emigrati trentini all’estero, per la frequenza di un corso di laurea, di laurea magistrale o di laurea magistrale presso l’università trentina. Due borse sono riservate ai corsi di laurea o laurea magistrale a ciclo unico; tre ai corsi di laurea magistrale. L’importo annuale delle borse è di 6.700 euro per studenti provenienti dall’Europa e di 7.250 euro per studenti provenienti da Paesi extraeuropei. Gli studenti alloggeranno presso una residenza dell’Opera Universitaria. Primo, importante passo per l’attuazione della “Garanzia Giovani”, programma nazionale per la lotta alla disoccupazione giovanile: la Giunta provinciale ha approvato infatti, nella seduta di oggi, l’apposita convenzione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali (Direzione generale per le politiche attive e passive del lavoro) per avviare anche in Trentino il programma Yei (Youth Initiative for Employment – Iniziativa occupazionale giovani), previsto dalla raccomandazione del Consiglio dell’Unione del 22 aprile 2013. La convenzione prevede un piano articolato, con il coinvolgimento di diversi settori della Provincia, che ha l’obiettivo di offrire risposte mirate e concrete a quei giovani tra i 15 e 24 anni che si affacciano al mercato del lavoro ma restano “alla finestra” o rinunciano a inseguire un’occupazione dopo troppi tentativi andati a vuoto. La garanzia risiede nella certezza di ricevere una proposta – formativa o di lavoro – adeguata e promettente entro un periodo di quattro mesi dall’adesione al programma. L’ottica decisa dall’amministrazione provinciale è stata di concentrare gli 8.371.352 Euro messi a disposizione dall’Europa (per il biennio 2014 – 2015) su alcuni dispositivi specifici per realizzare interventi più efficaci e coerenti con il sistema trentino. Oltre alle azioni di accoglienza, presa in carico, orientamento e accompagnamento al lavoro, gli interventi locali punteranno infatti su formazione mirata, tirocini, apprendistato e servizio civile per un coinvolgimento totale di circa 3.000 giovani (ogni giovane potrà essere oggetto di più di una misura). Inoltre, è previsto il Bonus occupazionale: un incentivo economico rivolto alle imprese che assumeranno giovani appartenenti a categorie che potrebbero sembrare poco competitive. (Red – 28 apr)