Sarajevo – “L’Europa ha ascoltato i cittadini bosniaci che vogliono più lavoro, più equità e meno corruzione. Tocca adesso ai leader bosniaci rispondere a queste richieste. Povertà, disoccupazione, disagio sociale sono preoccupazioni quotidiane di ogni giovane, di ogni genitore bosniaco – senza distinzione di credo o di origine etnica. L’85% di loro vuole un futuro in Europa per la Bosnia, come rivelano i sondaggi resi noti dal Governo la settimana scorsa. Per queste ragioni, l’Italia sostiene convinta la nuova agenda – allargata a concrete riforme economiche e sociali – dell’Unione Europea”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova in visita ufficiale a Sarajevo dopo l’incontro con il Chairman della Presidenza tripartita di BiH, Bakir Izetbegovic, e con i rappresentanti degli altri due membri della Presidenza. Il sottosegretario ha inoltre visitato la Collezione Ars Aevi, gioiello d’arte contemporanea da sempre promosso e sostenuto dall’Italia. (9colonne)