Varna, 30 apr – E’ stata inaugurata ieri alla presenza del Maestro, la personale di Paolo Vivian dal titolo “Hortus Memoriae”- Il giardino della memoria, presso la Graffit Gallery di Varna. Uno spazio esclusivo dove l’artista italiano presenterà 28 opere prodotte nell’arco dell’ultimo decennio e si svolge nell’ambito di Contempo 2014, il Festival Internazionale dell’arte contemporanea di Varna. La mostra, curata da Dora Doncheva, rimarrà aperta fino al 29 maggio 2014. Il numero 28 allude al numero degli stati membri dell’Unione Europea e l’intento della mostra è quello di creare un quadro immaginario della famiglia europea con la combinazione degli strati e delle fusioni che si ottengono dal processo di globalizzazione, migrazione e diffusione dei modelli culturali. Si tratta di lavori che spaziano dal 2003 al 2014: sculture, istallazioni, quadri , oggetti e fotografie. I materiali utilizzati sono: legno, polvere d’argento, pigmenti naturali, pietra, porfido, marmo, ferro, bronzo. La tecnica è mista. Sono opere che trovano la loro collocazione ideale negli spazi messi a disposizione da una delle più prestigiose gallerie di arte contemporanea della Bulgaria. Paolo Vivian è un artista multidisciplinare e la sua ricerca artistica muove nel campo della memoria collettiva e comportamento sociale attraverso la contaminazione di media differenti: scultura, installazione, fotografia, performance, video. La mostra è organizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia. (Gnk)