Roma, 30 apr – “In Ucraina vi sono “sviluppi non incoraggianti e di grande fluidità. La crisi resta caratterizzata da grande fragilità e incomunicabilità tra gli attori in campo. Ci preoccupano gli eventi che continuano a susseguirsi nel nord-est del Paese, e che confermano l’esigenza di continuare a un processi di normalizzazione”. Lo dice il ministro degli Esteri Federica Mogherini in audizione al Senato. “L’incontro di Ginevra era e resta un primo passo di dialogo, ma già dall’indomani ci sono stati fatti eclatanti. Tra questi il più preoccupante è ovviamente il rapimento degli otto ispettori dell’Osce”.
(PO / Sis)