Roma, 7 mag – La razionalizzazione della rete diplomatica-consolare “costituisce un preciso obbligo di legge in ambito della spending review a cui il ministero non può sottrarsi” tuttavia il ministro degli Affari esteri Federica Mogherini conferma il suo “impegno a garantire adeguati servizi consolari agli italiani all’estero”. Rispondendo al question time alla Camera a un’interrogazione del deputato Mario Borghese del Maie (Movimento associativo italiani all’estero), che chiedeva di sospendere la ristrutturazione in atto della rete diplomatica e consolare per avviare un ulteriore confronto con tutti i soggetti interessati, il ministro Mogherini ha ribadito le linee di indirizzo del suo ministero già illustrate davanti alle commissioni Esteri di Camera e Senato, ricordando che il precedente governo aveva effettuato un lungo processo di confronto parlamentare e istituzionale e il segnale dato dalla sua amministrazione nel bloccare la chiusura già deliberata dei consolati di Stoccarda e Lione. “Stiamo provando a trasformare questo obbligo in una opportunità” ha detto il ministro in merito al processo di riorganizzazione in atto, “riorientando la nostra rete verso quelle aree del mondo di nuova priorità strategica”. (PO / Pif)