– Roma, 9 lug – Il corrispondente da Gaza della Bbc da poco rilasciato, Alan Johnston, è uno dei 40 giornalisti che sono stati rapiti quest’anno in tutto il mondo, secondo i dati forniti dall’International Federation of Journalists.Tredici dei giornalisti rapiti sono stati uccisi e 17 sono ancora nelle mani dei rapitori. Dei 37 uomini e 3 donne oggetti di sequestro quest’anno, Johnston è uno degli 8 rilasciati vivi. Non si sa nulla di cosa sia accaduto a due editori di giornali, l’iracheno Talal Hashim Birkdar e il nepalese Hridayari Gautam. Sottolineando che si tratta di stime conservative, lo studio della IFJ ricorda che quasi la metà dei giornalisti rapiti quest’anno sono iracheni che lavoravano dentro il Paese. Cinque giornalisti iracheni sono ancora nelle mani dei rapitori. Un altro Paese considerato molto pericoloso è lo Sri Lanka, dove 4 giornalisti sono ancora sotto sequestro, tra cui l’editore e giornalista della rivista sindacale Akuna, rapito all’inizio di febbraio. Secondo un altro gruppo in difesa della libertà di stampa, Reporters Sans Frontieres, è il Messico la nazione più pericolosa per i giornalisti, dopo l’Iraq: nove giornalisti sono stati uccisi in Messico l’anno scorso e tre sono scomparsi.