Amman – Il progetto Sesame punta a realizzare in Giordania il primo acceleratore in Medioriente usato come sorgente di luce di sincrotrone. Uno strumento dedicato alle scienze sperimentali: funzionerà come un potentissimo microscopio e avrà applicazioni in vari ambiti, dalle scienze della vita, ai beni culturali, alle nanotecnologie. L’Italia contribuisce attraverso l’Infn ed Elettra, che forniranno alcune componenti dell’acceleratore e avranno il compito di formare il personale nei propri laboratori. Il progetto assume anche una significativa valenza politica e di pace, consentendo la cooperazione scientifica tra paesi che non collaborano in nessun altro contesto, quali Bahrein, Cipro, Egitto, Iran, Israele, Giordania, l’Autorità Palestinese, Pakistan e Turchia. (9colonne)