(12 mag) Il 13 maggio 1978 venne approvata in Italia la legge 180 per la chiusura degli ospedali psichiatrici; il 18 maggio 1987, il Brasile registrava la nascita del movimento nazionale di lotta antimanicomiale, nel quadro del più ampio processo di democratizzazione della società civile dopo la fine della dittatura. Saranno ricordate anche queste date nel meeting internazionale che si terrà in Umbria per tutta la settimana, a cui partecipano i servizi di salute mentale delle Asl 1 e Asl 2 della regione e operatori socio-sanitari e docenti universitari provenienti dal Brasile (Stato di San Paolo). Lo scambio prevede anche tre appuntamenti pubblici nelle giornate di oggi, 19 e 20 maggio. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma cooperativo di ricerca e scambio culturale fra Italia (Regione dell’Umbria) e Brasile (Municipi di São Carlos, Araraquara e altri nello Stato di San Paolo) dal titolo “Politiche, cittadinanza e reti di salute mentale comunitaria”, realizzato dalla sezione antropologica del “Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione” dell’Università di Perugia. Il programma, finanziato e sostenuto da Regione dell’Umbria e Università degli studi di Perugia, ha l’obiettivo di studiare e “attivare nella pratica” strategie innovative di salute mentale con una partecipazione sociale allargata. (Caf)