Mosca – Nell’ambito dell’anno del Turismo italo-russo, l’ambasciata d’Italia a Mosca, in collaborazione con Enit e con i maggiori tour operator russi, ha sviluppato il decalogo di raccomandazioni “Russian Friendly” rivolto al sistema ricettivo e turistico italiano con l’obiettivo di censire le strutture “attrezzate” ad accogliere al meglio il turista russo e di favorire l’incremento dei flussi turistici dalla Russia attraverso il miglioramento dei servizi alla clientela. Gli alberghi italiani che aderiranno all’iniziativa potranno essere segnalati come “Russian Friendly” agli operatori del mercato russo. Ecco come diventare “Russian Friendly”: dalla realizzazione di pagine web in lingua russa, alla traduzione in russo della segnaletica interna, alla presenza di un receptionist o assistente russofono, anche in condivisione con altre strutture, alla disponibilità di canali televisivi russi. Sono alcuni dei “consigli” del decalogo, che si rivolge anche agli esercizi commerciali e ai negozi dove i russi amano acquistare il made in Italy, ai quali viene richiesto il “tax free” e la disponibilità di un “personal shopper”. (9colonne)