– Roma, 9 lug – “La proposta Bonino di equiparare l’età pensionabile tra uomo e donna può essere considerata solamente una provocazione perché in Italia il sistema del lavoro non aiuta le donne a sostenere l’enorme carico di lavoro domestico ed extradomestico”. Barbara Saltamartini, Coordinatrice nazionale del dipartimento Pari Opportunità di An e membro dell’esecutivo del Partito, commenta così l’intervista del ministro Bonino uscita oggi sul quotidiano “La Stampa”. “In Italia infatti – prosegue Saltamartini – grava ancora sulle donne il maggior carico di responsabilità nel lavoro di cura, onere a cui si somma anche la necessità di contribuire con il lavoro esterno al supporto economico della famiglia, sia essa di nuova formazione o di origine. E a questo grande sforzo – spiega l’esponente di An – non corrispondono oggi adeguate politiche di sostegno alla maternità, all’infanzia, alla cura degli anziani e dei non autosufficienti, una carenza che inevitabilmente ricade sulla famiglia ed in particolare sulle spalle delle donne”. “Siamo un paese – dichiara la Saltamartini – in cui solo 6 bambini su 100 possono ricorrere agli asili nido, dove la flessibilità ed il part time non sono incentivati né nel pubblico né nel privato e i congedi parentali previsti per legge sono sotto-utilizzati. Rispetto a queste carenze strutturali proprie di un sistema di welfare molto lontano dall’essere a misura di donna, come si può pensare di chiedere proprio alle donne ulteriori sforzi?”.