Pristina – La “Silver Sabre”, esercitazione congiunta tra KFOR, Kosovo Police e agenti di EULEX, si è conclusa nella notte tra venerdì e sabato scorsi, all’interno di un’area addestrativa della Kosovo Police nei pressi di Pristina. Lo scenario dell’esercitazione proponeva l’intervento di unità specializzate nel controllo della folla e antisommossa. Nel corso dell’azione sono intervenuti a riportare l’ordine la Kosovo Police, quale primo responsabile della sicurezza, EULEX che rappresenta il secondo responsabile e infine KFOR, terzo responsabile. All’esercitazione hanno partecipato oltre 500 unità tra militari del contingente multinazionale di KFOR, agenti antisommossa della Kosovo Police e di EULEX. La “Silver Saber” è un’esercitazione che viene svolta con cadenza semestrale, in primavera e in autunno, allo scopo di mantenere alto il livello di addestramento delle truppe a operare in stretto coordinamento con le forze di polizia del Kosovo e quelle della missione a guida europea di EULEX. Nell’esercitazione sono stati impiegati anche equipaggi di elicotteri del contingente Croato e Statunitense per il trasporto e il recupero delle truppe. Per la prima volta, alla “Silver Sabre” sono stati impiegati velivoli senza pilota (UAV – Unmanned Aerial Vehicle) per la sorveglianza e il monitoraggio della zona di esercitazione al fine di migliorare la capacità di gestione delle operazioni da parte del posto comando dislocato nelle vicinanze dell’area di esercitazione. (9colonne)