Scorrendo l’elenco dei principali dossier che attendono di essere approfonditi e discussi nella nuova legislatura del Parlamento europeo, si trovano argomenti cruciali come l’immigrazione, il trattamento dei dati personali, la riduzione delle emissioni inquinanti, l’autonomia energetica, la vigilanza bancaria, gli ogm. In questa campagna elettorale si è discusso di immigrazione, ma tutto il resto sta passando sotto silenzio.
Poche passioni – se si esclude la protesta dei no global – ha suscitato anche il dossier destinato ad avere forse il maggiore impatto su economia e stili di vita degli europei e cioè l’accordo di partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership) che dovrebbe consentire di abbattere le barriere commerciali tra il nostro continente e gli Stati Uniti. E’ un accordo che ha enormi potenzialità e presenta molti rischi. Il principale studio sull’impatto dell’accordo – che si sta negoziando ed è noto con l’acronimo TTIP – stima in 120 miliardi annui i benefici per l’Europa e in 95 miliardi quelli per gli Stati Uniti. Gran parte dei benefici deriverebbero dall’abolizione delle barriere normative e dall’utilizzo di standard identici per i prodotti destinati ai due mercati. Verrebbero unificati per esempio gli standard fito-sanitari, le regole sulle caratteristiche di sicurezza delle automobili, le procedure per approvare i farmaci. L’accordo prevede anche liberalizzazione del mercato dei servizi; aperture nel settore dei trasporti; lo stesso riconoscimento delle qualifiche professionali in Europa ed in America; maggiore integrazione nelle telecomunicazioni. Per il made in Italy – dall’agroalimentare alla meccanica – si aprirebbero nuove porte d’accesso al mercato gigantesco e ancora inesplorato degli Stati Uniti.
Il rischio è che si indeboliscano riconoscibilità e tutele dei nostri prodotti e che possano essere uniformate al ribasso le norne che difendono salute, ambiente e lavoro. Temi concreti per una campagna elettorale che non c’è stata. (21 mag)
