Islamabad – Si sono svolte la scorsa settimana, presso l’Ambasciata d’Italia ad Islamabad, le celebrazioni per i 58 anni della missione archeologica italiana nello Swat, emblema dell’impegno italiano a valorizzare il patrimonio culturale locale, dall’epoca proto-storica al periodo buddista a quello islamico. Alla cerimonia, organizzata dall’ambasciatore italiano, Adriano Chiodi, hanno preso parte oltre 200 ospiti, tra cui il viceministro degli Affari esteri pakistano, Tariq Fatemi, il presidente del Gruppo parlamentare di amicizia Italia-Pakistan e i rettori delle due principali università locali. La missione ha condotto il restauro del gigantesco Buddha di Jahanabad, il cui volto era stato fatto esplodere dai talebani nel 2007 e ha completato la costruzione di un grande museo, inaugurato dallo stesso Ambasciatore Chiodi nel novembre scorso. (9colonne)
