Per il Trentino la Grande Guerra ha rappresentato uno dei momenti cruciali per la sua storia e per la sua popolazione, coinvolta fin dal 1914 in quanto provincia dell’Impero austro-ungarico. Quegli eventi di un secolo fa hanno lasciato segni materiali ancora ben visibili, ma anche una cultura che ha scelto di impegnarsi nel dialogo tra i popoli nella pace. Oggi il Trentino, con la sua rete di musei, cimiteri e monumenti, trincee, piazzeforti e altre opere di ingegneria militare, può essere considerato un “Parco della memoria”. Proprio nel giorno dell’anniversario dello scoppio della prima guerra mondiale, il 28 giugno, inizierà il progetto “Sentiero di pace”, una programmazione di Radio Rai e tanti eventi a Trento e Rovereto. Con le letture di Marco Paolini, i concerti dell’Orchestra Sinfonica della Rai con il contributo di Nicola Piovani, il rock degli inglesi Echo & Bunnymen e il pop di Raphael Gualazzi, il progetto, sostenuto da Trentino Sviluppo spa e in collaborazione con l’Ebu (European Broadcasting Union), prevede tre giornate speciali, nella programmazione di Radio2 e Radio3, per la prima volta affiancate in un’ideale staffetta: sabato 28 giugno, sabato 26 e domenica 27 luglio. Si comincia il 28 giugno con due appuntamenti di Radio3: alla Campana della Pace di Rovereto con la lettura scenica “A Sarajevo il 28 giugno”, nata da un progetto di Paolo Rumiz e Franco Però su testo di Gilberto Forti e al teatro Sociale di Trento con un concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che ha commissionato per l’occasione una nuova composizione a Nicola Piovani.
MUSICA, TEATRO, POESIA Si prosegue sabato 26 e domenica 27 luglio con due giorni di musica, teatro, poesia e dibattito sui temi della grande guerra. Radio2 in diretta dall’Auditorium Melotti del Mart di Rovereto, proporrà i live di Echo & the Bunnymen e di Piers Faccini il 26 luglio, di Raphael Gualazzi e di Get Well soon il 27 luglio. Ma anche un vero e proprio itinerario: il “Sentiero della pace” infatti, è un percorso turistico-escursionistico che si snoda per 520 chilometri dallo Stelvio alla Marmolada lungo l’antico fronte, un viaggio nelle memorie e un’occasione per riflettere e meditare. “Sentiero di pace” sarà il primo di una lunga serie di eventi che il Trentino dedicherà al centenario della Grande Guerra. Tra questi, “Dolomiti di Pace” che proporrà concerti sulle montagne trentine, nei luoghi coinvolti nel conflitto. “La guerra che verrà non è la prima – La Grande guerra 1914-2014” è invece la mostra del Mart di Rovereto, visitabile dal 4 ottobre al 20 settembre 2015. Infine, “La Grande guerra sul grande schermo”, rassegna dedicata al cinema allestita presso “Le Gallerie” di Trento dal 28 luglio. Tra le iniziative anche una serie di soggiorni didattici riservati agli studenti che includono la visita ai luoghi simbolo e particolarmente evocativi del conflitto in Trentino. (22 mag – Sip)