Roma, 22 mag – La Croce Rossa Italiana lancia una raccolta fondi a sostegno della Croce Rossa della Serbia e a quella della Bosnia-Erzegovina al lavoro da dieci giorni per fare fronte all’emergenza provocata dalle devastanti inondazioni che hanno colpito i Balcani, le peggiori da 120 anni. Sono oltre 50 mila le persone evacuate in Serbia, Bosnia Erzegovina e Croazia, case, infrastrutture, strade, ponti, linee ferroviarie sono gravemente danneggiati e numerose zone allagate ancora difficilmente raggiungibili. Migliaia di frane hanno peggiorato la situazione e ostacolato i soccorsi; è stata inoltre evidenziata la presenza di mine, sepolte durante il conflitto del 1992-95 e non ancora rimosse, che in alcuni casi si sarebbero spostate con le frane, aggiungendo ulteriori pericoli alle persone che vivono nelle zone interessate così come ai soccorritori.