(28 mag) – Dagli esordi folk alle più recenti collaborazioni, Riccardo Tesi e Banditaliana aggiungono una nuova tappa al loro lungo viaggio musicale: si chiama, infatti, “Maggio” l’ultimo album del quartetto – insieme a Testa ci sono Maurizio Geri, Claudio Carboni e Gigi Biolcati – che si è imposto negli anni sulla scena internazionale nel campo della World music. “Un nuovo capitolo, – lo definisce Riccardo Tesi –di questo nostro viaggio in un mediterraneo immaginario”. Partirà a luglio la tournée internazionale che vedrà Riccardo Tesi e Banditaliana calcare i palchi europei, e non solo. Tra gli appuntamenti più importanti, l’11, 12 e 13 luglio all’Island Festival di Vancouver, il 24 luglio a Waidhofen, in Austria, il 27 novembre ad Amsterdam e il 30 novembre a Belsele, in Belgio. “La nostra musica abbraccia tutta l’Europa – continua Tesi – e a volte attraversiamo anche l’oceano; suonare all’estero è emozionante, ci dà una possibilità in più di ascoltare nuove proposte e avviare interessanti collaborazioni”. In una classifica immaginaria di Paesi in cui preferisce suonare, il musicista non ha dubbi: “Al primo posto c’è l’Austria, abbiamo un successo che ci ha sorpresi e il pubblico è preparato ed entusiasta”. Al secondo posto la Francia e l’Australia. “Ma anche in Italia – afferma il compositore e strumentista – c’è un bel pubblico”. Le 12 tracce di “Maggio” raggiungono un nuovo equilibrio, “sintetizzando – racconta Tesi – le nostre tante influenze musicali”. Artefice della riscoperta dell’organetto diatonico in Italia, Tesi ha rivoluzionato l’immagine e il vocabolario di questo strumento popolare: “L’ho iniziato a suonare a 22 anni. Mi è subito piaciuto come immagine e come suono e ho iniziato a lavorare per portarlo in contesti diversi da quello in cui era nato”. Dalla musica popolare quindi, l’organetto diatonico inizia a “dialogare” con il jazz e arriva nei conservatori, dove è ancora al centro di lezioni e insegnamenti. Uno sguardo anche al panorama musicale contemporaneo: “Il mercato è cambiato – commenta l’artista – qualche anno fa c’era più spazio per la musica creativa, adesso le case discografiche sono poche e vendono pochi prodotti”. Tra i progetti per il futuro, oltre alla promozione del nuovo disco e la tournée internazionale, la direzione musicale di una riedizione dello spettacolo folk “Bella Ciao” che debutterà l’11 giugno a Milano e il 20 agosto a Pistoia. (Sip)