(2 giu) Chi dice Street Art dice l’arte contemporanea di strada. Dice creatività, inventiva, comunicazione e ironia. Negli ultimi anni in Italia è aumentato il numero degli artisti che si è avvicinato a questa “filosofia” e oggi, ad offrire una fotografia del fenomeno Street art “made in Italy” ci pensa l’ Istituto Italiano di Cultura di New York che dal 20 giugno al 20 agosto ospiterà la mostra “From street to art”. La mostra – come si legge sul sito dell’IIc – intende far conoscere al pubblico i nomi che hanno determinato la scena Street Art in Italia durante gli ultimi vent’anni mostrandone il lavoro e il percorso creativo autoriale e personale. Lo scopo del progetto espositivo di Simone Pallotta è, infatti, quello di mostrare lo sviluppo di una nuova generazione di artisti e la loro propulsione creativa. Quella a New York è la prima esposizione di Street art italiana: va ricordato che proprio New York – a partire dagli anni ’70 – ha ispirato la nascita di una nuova cultura urbana che ha conquistato il mondo decretando una rinnovata modalità di pensare all’arte in diretta connessione con lo spazio pubblico. “From street to art” vuole indagare su una generazione di artisti che sta cominciando a scrivere il futuro dell’arte in Italia e dell’arte italiana nel mondo: Agostino Iacurci, Aris, BR1, Cyop&Kaf, Dem, Eron, Hitnes, Sten&Lex, Ufo5, 2501. (Gil)