(3 giu) – Un dossier dell’Ufficio studi della Camera esamina la disciplina del divorzio in Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Si scopre così che in Francia non c’è l’obbligo di una successione temporale tra separazione e divorzio e la procedura prevede una sola udienza davanti al giudice per gli affari familiari. In Germania “un matrimonio può essere sciolto per divorzio se è in stato di disfacimento”, vale a dire “quando non esiste più la comunione di vita dei coniugi e non può attendersi che essi la ricostruiscano”. Nel Regno Unito l’adulterio o il comportamento irragionevole dell’altro coniuge sono gli elementi di fatto più frequentemente addotti per evitare di dover altrimenti attendere il termine minimo biennale (o quinquennale, in assenza di consenso) previsto dalla legge per la diversa ipotesi dell’intervenuta separazione tra i coniugi. In Spagna è stato recentemente rafforzato il principio della libertà dei coniugi, che si realizza limitando il più possibile l’intervento giudiziale e lasciando il più ampio spazio alla libera volontà delle parti.